Basket Pianopoli – Gaudium Bioalmond Canicattì 74-82 (24-20; 48-39; 64-60; 74-82)
Basket Pianopoli: Stuppia 21, Caruso 15, Mercurio 10, Milito 12, Toselli 7, Lazzarotti 2, Caiazza 2, Pajer 5, Ortenzi, Tripodi. Coach: Fusto.
Bioalmond Canicattì: Santori10, Mengoni 25, German 3, Calò 24, Azan 16, Terrestre 3, Bellanca 1, Chessari, Cupito, Guagenti. Coach: Cantone
Paolo Cupito, 25 anni, ala forte, ex Sarno e Nocera, è il nuovo acquisto in casa Gaudium. Si tratta di un innesto importante che, in vista della disputa dei play off, aggiunge fisicità ad un roster che ha già ampiamente mostrato agli addetti ai lavori di poter competere ad alti livelli anche contro le squadre più accreditate del girone. L'atleta, già arrivato a Canicattì, è a disposizione di coach Cantone e ha già sostenuto il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.
Era nell'aria (almeno per gli addetti ai lavori), ma la conferma è arrivata nel pomeriggio con il comunicato ufficiale della FIP che nell'omologare la gara persa dai biancorossi contro Battipaglia il 17 gennaio scorso ha ribaltato il risultato decretando, a tavolino, la vittoria per 0-20 dei ragazzi della Biolamond a causa del tesseramento irregolare del giocatore Stefano Bazzucchi da poco in forze alla compagine salernitana.
I due punti proiettano la Bioalmond al secondo posto della classifica in coabitazione con Acireale nell'attesa di incontrare domenica al "Saetta-Livatino" il Rosarno.
Gaudium Bioalmond Canicattì – Virtus Ragusa 83-65 (16-17; 13-19; 33-13; 21-16)
Gaudium Bioalmond Canicattì: Santori 7, Mengoni 13, German 9, Calò 16, Azan 27, Bellanca 7, Guagenti 2, Chessari 2, Terrestre, Giovo N.E. Coach: Cantone
Virtus Ragusa: Terrana 6, Parrino 10, Alessandro Sorrentino 5, Andrea Sorrentino 13, Tumino 15, Di Quattro 2, Lissandrello 6, Mammana 4, Schembri 2, Scrofani 2 Coah: Recupido
Usciti per 5 falli:Terrana, Tumino.
Grande prova di forza dei ragazzi di coach Cantone che dopo i primi due quarti giocati in tono minore hanno sfoderato una maiuscola prestazione nei due quarti finali. Letteralmente impressionante la prova espressa al ritorno della pausa lunga che ha visto i locari piazzare un secco 33-13 che ha, di fatto, vanificato quanto costruito dagli ospiti nella prima parte della gara. Ultimo quarto nell'attesa della sirena finale che ha interrotto la striscia positiva degli iblei che negli ultimi turni di campionato avevavo battuto Gela ed Acireale, ma la Gaudium non ha lasciato spazio.Domenica nuovo turno casalingo che vedrà ospite Rosarno.